Feb 03 2010
Mattinata Futura - 1
Scrivo sul mio blog perchè su facebook non mi permette di scrivere post lunghi. Appena sarà pronto il sito di Mattinata Futura ci sarà un apposito blog, e sarà tutto piò omogeneo.
Sto scrivendo il programma, ci sto mettendo più tempo del previsto e il rischio è che venga un papiretto. Alla fine cercherò di sintetizzarlo. Mi aspetto che qualcuno che è già schierato si faccia avanti, a destra e sinistra. Io non ho la capacità politica di fare il gioco delle parti e di seminare zizzania. Questo progetto è nato per rompere le righe, per vedere se tra tanti quelli che dicono che ci tengono a Mattinata, abbiano il coraggio e le palle per mandare all’aria quello che non li sta bene e sedersi intorno ad un tavolo. Non sono un despota, e non ho manco velleità a fare il sindaco in senza stretto. Anzi per me sarebbe un sacrificio perchè il mio lavoro è un’altro. Non voglio esser eil salvatore della patria ma solo qualcuno che ha deciso di rompere le righe e creare un vero paradosso. Solo così si cambiano le cose. Io sono il soggetto esterno che rompe lo status quo. Se un meteorite non avesse fatto fuori i dinosauri 70 milioni di anni fa, forse non esisterebbe l’uomo.
Il paragone è azzeccato perchè da una parte ci sono i dinosauri della politica, non per ragioni anagrafiche mentali, ma per il loro modo di fare politica. Io non dico che loro sono il male e io il bene. Però loro hanno imparato a fare politica soltanto sulla forza delle loro relazioni dirette, sul voto di scambio (magari non proprio sporco e diretto ma per dire), sui favori, sul clan (mo cummanem nui…. che cazzo comandi?? Fra poco comanderai un paese di 50enni e anziani e ragazzi in età scolastica e nel giro di paio di generazioni, sarà un paese fantasma). La loro è una politica 1.0, vecchia, senza idee, senza il coraggio di osare. Una politica rassegnata tesa a fare il minimo indispensabile. Ma solo perché hanno imparato così a fare politica. Perché non possono “ammettere” l’esistenza di un altro approccio, altrimenti tutte le loro convinzioni crollerebbero.
Dall’altra parte c’è un nuovo modo che non è ancora codificato, ma che può basarsi su un forte slancio di idee, di soluzioni e di nuove persone che fanno politica 2.0. Di partecipazione, di trasparenza, senza favoritismi e senza lotte paesane. Che trattano i cittadini non come “elettori” ma come persone che hanno bisogni e diritti di vivere in una comunità degna di questa parola. La nostra è una “s-comunità”. Quello che vi offro è di fumare il calumè della pace. Ai reggenti della politica di Mattinata chiedo di farsi da parte, di dire: “nui hamm cummanet fin e mò, mo vediamo voi cazzo siete capaci di fare??” Provate a fare un investimento su persone e sui giovani, magari sui vostri figli e nipoti. Difficile vero? Difficile rinunciare ad un passatempo che è l’arte della politica e la gestione del potere? Potere su chi e che cosa?? Ripeto tra poco dovrete comandare su voi stessi, perchè qui non rimarrete che voi. Se poi è questo che volete, magari un paese fantasma, con quattro gatti, senza giovani (parlo degli over 18, quelli che magari vanno all’università per non farci più ritorno) ditelo, e abbiate l’onestà intellettuale di dire: si visto che abbiamo fallito fin’ora vogliamo la distruzione completa o la finiamo di terminarla. Almeno avrete portato a termine la missione che inconsapevolmente vi siete dati.
Mattinata non ha Padre Pio come a San Giovanni, non ha San Michele come a Monte, non ha vinto il superenalotto come a Peschici, non è Manfredonia che è una città più grande e ha avuto il contratto d’area. Qua abbiamo solo un bel paese, ma i miracoli e il colpo di fortuna dobbiamo essere noi a farlo.
E non mi venite a dire che sto esagerando, qua è solo questione di calcolo di tempo, cioè fra quanti anni questo accadrà, ma che accadrà se questo è l’andazzo è inevitabile. La stessa miopia che hanno molti italiani che non si rendono conto in che modo stiamo precipitando avendo Berlusconi al governo. Vero compagni di sinistra?? Come mai in Italia il cancro è Berlusconi, e qui non capite chi è il cancro?? Ebbene se vogliamo cambiare l’Italia, partiamo dal basso, diamo una lezione all’Italia e magari dare l’esempio ad altri, partiamo da Mattinata, firmiamo un patto generazionale. E se il nostro esempio non sarà seguito da altri potremo andare orgogliosamente dicendo che Mattinata è davvero un’altro mondo perchè ad un certo punto della sua storia, ha deciso di cambiare pagina. E noi tutti, vecchi e giovani, saremo coloro che hanno creato quel mondo…futuro. Ma per costruire quel futuro dobbiamo partire da oggi.